Stazione Ornitologica D'Alta Quota C. Imperatore 2200 slm.
Parco Nazionale Del Gran Sasso E Monti Della Laga
Studio della biologia riproduttiva

Di Eliseo Strinella & Stefano De Ritis
Il Fringuello alpino è una specie rupicola e antropofila nidificante in alta montagna, al di sopra del limite della vegetazione arborea.
In Italia è presente con due popolazioni ben separate, quella alpina e quella appenninica (Meschini & Frugis 1993).
La maggiore continuità ambientale presente nell'arco alpino consente una diffusione più omogenea della specie; mentre, nell’Appennino la specie è presente solo nei settore abruzzese e marchigiano della catena.
Sul territorio italiano si stima una presenza di 3.000- 6.000 coppie (Meschini & Frugis 1993), anche se non si conosce la reale consistenza delle due popolazioni.
Il Fringuello Alpino è un relitto biogeografico delle glaciazioni, essendosi espanso quando le temperature della terra erano molto rigide e rimanendo successivamente confinato alle vette dei nostri monti a causa del riscaldamento del clima.
Infatti in Europa è presente un'unica specie (Montifringilla nivalis), mentre in Asia (montagne del Tibet ed dell’Afghanistan), ne sono presenti sei differenti.

Distribuzione del Fringuello alpino nell'area del Parco
Nell’area del Parco Nazionale Gran Sasso Laga, per la presenza del Fringuello alpino viene stimato un numero di circa 200 - 300 coppie per il Massiccio del Gran Sasso e di 30 – 50 per la Laga (Bernoni 1996).
Nel periodo riproduttivo, la specie è localizzata sulle cime più elevate, al di sopra dei 1800 m s.l.m.
Corno
Grande
Corno Piccolo
Monte Prena
Monte Camicia
Monte Bolsa
Campo Imperatore Pizzo
Intermesoli
Monte
Corvo;
Per la Laga: M.te di Mezzo, Macera della Morte;
La colonia nidificante di C. Imperatore
Presso l’Albergo di C. Imperatore la nidificazione del Fringuello alpino è stata monitorata inizialmente negli anni 1996 e 1997.
Nel biennio 2004 - 2005, l'andamento riproduttivo della colonia è stato seguito con regolarità da una studentessa della Facoltà di Scienze Ambientali dell'Università di L'Aquila, (Piera Vianale) per la realizzazione di una Tesi di Laurea.
In riferimento ai dati in nostro possesso dal 1996 al 2005 è possibile stabilire il numero di coppie nidificanti nella zona albergo di Campo Imperatore, che varia dalle "9 alle 13 coppie".
In base alle nostre conoscenze, la zona dell’albergo di Campo Imperatore ospita la colonia nidificante di Fringuello alpino più numerosa per l'intero territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.


Monitoraggio dell'andamento riproduttivo presso i nidi artificiali
Dal 2003 viene effettuato il monitoraggio delle "cassette nido" ogni cinque giorni, nell’arco dell'intero periodo riproduttivo.
I dati raccolti saranno fondamentali per stabilire i periodi di occupazione delle cavità e di inizio della cova.
Il controllo periodico e costante dei nidi artificiali per l'intera stagione riproduttiva, ci permetterà di valutare il successo riproduttivo, il tasso di schiusa e il tasso d'involo.


Nidi artificiali
Nel 1996, 2003 e 2004 sono stati istallati presso l’albergo di Campo Imperatore, nidi artificiali in cemento appositamente studiati per il Fringuello alpino.
I nidi, costruiti con sezioni di canna fumaria, sono molto resistenti e particolarmente indicati per essere istallati a quote elevate, in quanto l'intercapedine costituisce un ottimo elemento isolante.
Il fondo del nido è costituito da pietre e cemento, rifinito con un pannello esterno in mdf (verniciato con il flatting) .
Il pannello frontale apribile è formato da due pannelli di mdf, con isolante plastico all’interno, il quale forma l'intercapedine (il lato esterno del pannello è verniciato con il flatting) .
I nidi sono completamente rivestiti con silicone spatolato per renderli impermeabili.
Ogni due anni, tuttavia, è necessario sostituire i pannelli frontali.
Alcune di queste cassette nido vengono occupate con regolarità fin dal 1996, divenendo ormai quasi delle “cavità storiche.


Nidi su strutture recettive
La specie, oltre ad occupare i nidi artificiale appositamente istallati, colonizza le cavità semi-naturali presenti nelle strutture in cemento della zona dell’Albergo di C. Imperatore, fin dalla loro prima costruzione.
Per ottenere dati più attendibili sulla biologia riproduttiva del Fringuello alpino, sarebbe auspicabile effettuare rilevamenti in altre aree del Parco, dove le scelte della specie non sono influenzate dalle strutture recettive e dai nidi artificiali.



Nidi su roccia
Il numero di nidi rinvenuti in cavità rocciose naturali nella zona dell’albergo risulta nettamente inferiore al numero di cavità occupate presenti nelle strutture recettive.
