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Secondo censimento sperimentale del Fringuello alpino 2009
Di Eliseo Strinella
Il mese di ottobre 2009, si è svolto il : II Censimento sperimentale del Fringuello alpino al conteggio dei flock, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
L’iniziativa proposta dal CFS – UTB di L’Aquila in sinergia con l’Ente Parco del Gran Sasso, è stata inserita in contemporanea al censimento del Camoscio, organizzato annualmente dal Servizio Ricerche Scientifiche dell’Ente Parco del Gran Sasso.e Monti della Laga.
L'obbiettivo del censimento,
è stato di analizzare la consistenza effettiva del numero di animali che
compongono i flock (gruppi), attraverso un conteggio reale degli individui e non
utilizzando cioè una stima a campione.Questo tipo di rilevamento sul
Fringuello alpino è stato svolto con successo nella stagione 2008
(Strinella Eliseo & Carlo Artese)
– ALULA XV (1-2): 201-206 (2008)
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L’impegno sul campo lungo la catena del Gran Sasso, da Vado di Sole a Monte San Franco, ha visto la partecipazione di oltre 100 rilevatori, che nell’arco della stessa giornata hanno controllato 32 percorsi sulle praterie d’altitudine, ad una quota variabile dai 1600 m. circa agli oltre 2600 m.
Il risultato di stima è stato di
400 individui.
Primo censimento sperimentale del Fringuello alpino 2008
Di Eliseo Strinella
Il mese di ottobre 2008, si è svolto il : I Censimento sperimentale del Fringuello alpino al conteggio dei flock, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
L'obbiettivo del censimento, è stato di analizzare la consistenza effettiva del numero di animali che compongono i flock (gruppi), attraverso un conteggio reale degli individui e non utilizzando cioè una stima a campione.
Questo tipo di rilevamento sul Fringuello alpino, sulla base delle nostre conoscenze, risulta inedito e mai attuato prima.
I flock nell’area del Gran Sasso, iniziano a formarsi nel periodo post-riproduttivo, già nella prima decade di luglio è possibile incontrare stormi di 20\30 individui.
I gruppi raggiungono il massimo della consistenza all’inizio dell’autunno, fino a formare a seconda dell’area, flock di 100\150 animali, che rimangono abbastanza uniti e localizzati nelle praterie d’altitudine fino all’autunno inoltrato.
Il progetto indetto dal C.F.S. – Ufficio territoriale per la biodiversità di L’Aquila ed il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è stato collocato all’interno del censimento del Camoscio appenninico, coordinato da Carlo Artese del Servizio Ricerche Scientifiche del Parco Nazionale del Gran Sasso.
L’impegno sul campo del tentativo di stima lungo la catena del Gran Sasso, da Vado di Sole a Monte San Franco, ha visto la partecipazione di un cospicuo numero di rilevatori, che nell’arco della stessa giornata, hanno controllato 32 percorsi sulle praterie d’altitudine, ad una quota variabile dai 1600 m. circa, agli oltre 2600 m.
Il risultato come prima esperienza
è stato sorprendente, infatti sono stati stimati
700 individui che presumibilmente costituiscono il nucleo localizzato più importante, per
l’intero Appennino.
L’idea è di continuare anche per i prossimi anni, allargando il metodo di stima su altri massicci montuosi (coinvolgendo gli organi amministrativi locali preposti), al fine di ottenere una stima complessiva della popolazione appenninica.

Ottobre 2008 - Censimento Fringuello alpino - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Ottobre 2008 - Censimento Fringuello alpino - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Ottobre 2008 - Censimento Fringuello alpino - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Ottobre 2008 - Censimento Fringuello alpino - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga