Stazione Ornitologica D'Alta Quota C. Imperatore 2200 slm.
Parco Nazionale Del Gran Sasso E Monti Della Laga
Le attività della stazione
Di Eliseo Strinella
La "Stazione Ornitologica di Alta Quota di Campo Imperatore 2.200 m", nata nel 2003 ai fini del Progetto Fringuello alpino, si è rivelata un ottimo strumento di indagine per lo studio dell’intera avifauna d’alta quota, in quanto la sua stessa localizzazione, alla quota di 2.200 m. di altitudine, rappresenta un vero e proprio avamposto strategico nelle montagne dell’Appennino Abruzzese.
La stazione opera grazie alla collaborazione del C. F. S. - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di L'Aquila, ed il Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università degli Studi di L’Aquila.
Le attività della stazione vengono programmate in sinergia con il Settore Scientifico dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga,
Attualmente, sul territorio nazionale, non sono molte le stazioni di inanellamento attive a quote così elevate, le quali siano in grado di svolgere un monitoraggio costante dell'avifauna d'alta quota, nell'intero arco dell'anno.
La Stazione si distingue, quindi, per essere una delle più alte in Italia, con catture effettuate fino alla quota di 2.440 m.

Oltre all'inanellamento, vengono svolte una serie di ricerche finalizzate ad ottenere dati di tipo qualitativo sui vari aspetti biologici dell'avifauna d’alta quota.
Tra queste, in particolare, il "Progetto Fringuello alpino", che prevede lo studio della biologia riproduttiva della specie, con l'ausilio di nidi artificiali appositamente predisposti. Questi ultimi permettono anche di inanellare i giovani al nido con anelli colorati, allo scopo di studiarne la dispersione (post - natal dispersal) tramite l'osservazione dei soggetti marcati, effettuando transetti in quota sulle vette più importanti del massiccio del Gran Sasso.
Durante lo svolgimento delle attività da campo, vengono regolarmente registrate tutte le osservazioni faunistiche, sia nei pressi della stazione, che durante le escursioni in quota.
Questa stazione di inanellamento, che rappresenta un eccezionale laboratorio di studi in alta quota, vede la naturale collaborazione di studenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di L'Aquila.
Nell'ambito dell'Ateneo, a partire dal 2003, si sono svolti anche dei seminari, finalizzati alla didattica ed alla divulgazione.

Inanellamento
Nel 2003 sono stati effettuati solo inanellamenti, nell'ambito del "Progetto Fringuello alpino" .
La stazione è stata attivata definitivamente dal 2004.
L'inanellamento viene svolto tutto l'anno, con sessioni programmate dal mese di aprile a luglio per lo studio delle specie nidificanti, e da agosto ad ottobre per il monitoraggio della migrazione in quota.
Durante l'inverno le sessioni d'inanellamento, sono principalmente mirate al Fringuello alpino.
Il successo delle catture, è fortemente condizionato nell'arco dell'intero anno, dalle condizioni del vento, essendo una località particolarmente esposta.
Sessioni inanellamento
per decadi 2003
- 2004 - 2005 - 2006


Elenco delle specie inanellate dal 2003
Allodola (Alauda arvensis)
Averla
piccola (Lanius collurio)![]()
Balestruccio (Delichon urbica)
Ballerina bianca (Motacilla alba)
Calandro (Anthus campestris)
Canapino
maggiore (Hippolais icterina)![]()
Cinciarella (Parus caeruleus)
Codirosso (Phoenicurus phoenicurus)
Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros)
Codirossone (Monticala saxatilis)
Cuculo (Cuculus canorus)
Culbianco (Oenanthe oenanthe)
Fanello (Carduelis cannabina)
Fringuello alpino (Montifringilla nivalis)
Gheppio (Falco tinnunculus)
Gracchio alpino (Pyrrhocorax graculus)
Gracchio corallino (Pyrrhocorax pyrrhocorax)
Grillaio (Falco naumanni)
Lanario (Falco biarmicus)
Luì grosso (Phylloscopus trochilus)
Luì piccolo (Phylloscopus collybita)
Luì
verde (Phylloscopus sibilatrix)![]()
Passera lagia
(Petronia petronia)![]()
Prispolone (Antus trivalis)
Sordone (Prunella collaris)
Spioncello (Anthus spinoletta)
Stiaccino (Saxicola rubetra)
Torcicollo
(Jynx torquilla)![]()
Upupa (Upupa epops)
Verzellino (Serinus serinus)
Zigolo muciatto (Emberiza cia)
Zigolo giallo (Emberiza citrinella)

Passera
lagia (Petrinia petronia) Stazione Campo Imperatore 2200 m. -
08 giugno 2009

| Andamento Inanellamenti per decadi (catture - ricatture) | ||
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Culbianco (Oenanthe oenanthe) |
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Spioncello (Anthus spinoletta) |
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Codirossone (Monticola saxatilis) |
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Fringuello alpino (Montifringilla nivalis) |
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Didattica
Nell'ambito della didattica, la stazione offre la possibilità di partecipare, alle sessioni d'inanellamento, tramite preventiva programmazione.
La nostra iniziativa è diretta principalmente agli "aspiranti inanellatori" interessati ad ampliare le proprie conoscenze, sull'avifauna d'alta quota.
Coloro che vorranno contattarci, dovranno essere in regola con l'autorizzazione dell' I.N.F.S. (Centro Nazionale di Inanellamento), per svolgere il tirocinio da aspirante inanellatore.
La stazione sta realizzando un archivio fotografico informatizzato, da utilizzare sul campo durante le sessioni d'inanellamento, come supporto per l'identificazione delle singole specie.

Educazione ambientale
"È il processo mediante il quale gli individui acquisiscono consapevolezza ed attenzione verso il loro ambiente; acquisiscono e scambiano conoscenze, valori, attitudini, esperienze come anche la determinazione e la motivazione ad agire, individualmente o collettivamente, per risolvere i problemi attuali e futuri dell’ambiente". (IUCN, World Conservation Union Commission on education and communication)
Gli attori
Personale altamente qualificato (biologi, naturalisti, accompagnatori di media montagna e interpreti naturalistici) guiderà chiunque ne abbia il desiderio alla scoperta delle straordinarie caratteristiche degli ecosistemi montani.
Le attività
Escursioni, esperimenti, laboratori scientifici e creativi, giochi… per far sì che i partecipanti possano scoprire l’ambiente naturale in cui si trovano non solo a livello razionale, ma anche sensoriale ed emotivo, comprendendone fino in fondo l’importanza ed i delicati equilibri.
Gli argomenti
Il Fringuello alpino e le altre specie di uccelli che “frequentano” le alte vette.
Animali molto in alto: il Camoscio d’Abruzzo, l’Arvicola delle nevi, la Vipera dell’Orsini…come vivono e come si studiano le specie simbolo dell’Appennino.
La flora del Gran Sasso: le straordinarie piante che sfidano il gelo, il vento, il sole…e che rendono ancora più belle le nostre cime!
Dal mare alla montagna...come è nato e si è evoluto il massiccio più alto dell’Appennino attraverso le ere geologiche.
L’uomo e la montagna: un rapporto millenario. Le testimonianze del passato, il presente e le prospettive future.
Tempi e modalità di partecipazione
Il periodo di svolgimento delle attività ha inizio nella tarda primavera e dura fino alla fine dell’estate – inizio autunno, compatibilmente con le condizioni meteo.
La nostra iniziativa è rivolta a gruppi organizzati e scolaresche, previo preventiva programmazione; L'attività di educazione ambientale è curata dal Gruppo Snow Finch.

Attività programmate da attuare
Progetto Gracchio
Monitoraggio con (radio - tracking), in periodo riproduttivo, di una colonia nidificante nei pressi della stazione, per lo studio dell’utilizzo delle praterie di altitudine come aree trofiche.
Inanellamento degli uccelli con anelli colorati, per studiare la dispersione (natal dispersal / breeding dispersal) dei soggetti marcati, con osservazioni effettuate percorrendo transetti in quota.