Stazione Ornitologica D'Alta Quota C. Imperatore 2200 slm.
Progetto (sperimentale)
"ALI SULLE VETTE SENTINELLE DELLE NEVI - CLIMA ED UCCELLI NELL'APPENNINO".
Di Eliseo Strinella
![]()
Il
Fringuello alpino nella Riserva Naturale della Duchessa
Questa iniziativa nasce, con il fine di realizzare una rete di monitoraggio dell'avifauna d'alta quota nell'Appennino, in periodo riproduttivo, tramite l'attivazione di più stazioni di inanellamento in quota, dislocate nei maggiori massicci montuosi.
ll progetto una volta ufficializzato, sarà coordinato con la collaborazione del Centro Nazionale di Inanellamento e dalla Stazione Ornitologica d'Alta Quota di Campo Imperatore 2200;
Le specie (target) di riferimento sono: Calandro (Anthus campestris), Codirossone (Monticola saxatilis), Culbianco (Oenanthe oeanthe), Fringuello alpino (Montifringilla nivalis), Gracchio corallino (Pyrrhocorax pyrrhocorax), Spioncello (Anthus spinoletta), Sordone (Prunella collaris).
Queste stazioni opereranno autonomamente tramite un protocollo operativo di campo, unico per tutte le stazioni che aderiscono al progetto, per permettere un analisi dei dati su vasta scala (Appennino).
I dati raccolti in maniera "standardizzata" da tutte le stazioni, saranno poi convogliati nel progetto: "Ali sulle vette sentinelle delle nevi - Clima ed Uccelli nell'Appennino".

Monitoraggio dell'avifauna d'alta quota nell'Appennino
T Stazione Campo Imperatore 2200 m. (attivata nel 2003)
T Stazione Monte Terminillo 1978 m. (attivata nel 2007)
Questo progetto è molto importante per monitorare gli effetti dei cambiamenti climatici, sugli ecosistemi montani!
L’innalzamento della temperatura previsto non sarà uniforme, ma colpirà in maniera maggiore le aree a quote e/o a latitudini elevate, e le specie presenti in tali ambienti non hanno, in genere, molti territori alternativi per migrare.
Le specie montane, infatti, sono tra le più a rischio per il riscaldamento globale che tende a relegarle in fasce altimetriche sempre più elevate, cosicché il loro habitat viene progressivamente ridotto a frammenti sulle cime delle montagne.
Una specie che risente particolarmente dei cambiamenti climatici e può rappresentare un indicatore sullo stato di conservazione degli ecosistemi montani è il Fringuello alpino (Montifringilla nivalis).
Tale situazione si rende allarmante per il Fringuello alpino, in particolare nelle aree dell’Appennino centrale, dove la specie è già presente sulle vette dei rilievi più alti e non ha dunque possibilità di spostarsi alla ricerca di un habitat idoneo.
Il cambiamento climatico, dunque, provoca una riduzione dell’habitat disponibile, che in Appennino è già abbastanza ridotto e frammentato, in quanto non sono molti i rilievi che hanno una superficie estesa al di sopra dei 1.800 m s.l.m.
Questo primo anno sperimentale, opereremo con la stazione di Campo Imperatore 2200 m. nel cuore del Gran Sasso e con una stazione a quota 1978 m. sul Monte Terminillo.

Monte Terminillo (RI)
La "Stazione Monte Terminillo 1978 m." insieme alla consolidata "Stazione Ornitologica d'Alta Quota di Campo Imperatore 2200", saranno prese (2007) come modello di riferimento, per la stesura e la definizione del programma operativo di campo, del progetto complessivo, che si avvierà definitivamente nella stagione riproduttiva 2008.
Per quanto riguarda la "Stazione Monte Terminillo", le attività sono finanziate dalla "Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile", (che aderisce al progetto), mentre per quanto riguarda il coordinamento e lo svolgimento delle attività di campo, sono affidate all'associazione "PARUS" di Roma.

Monte Terminillo (RI)
Per le info sul progetto: "Ali sulle vette sentinelle delle nevi - Clima ed Uccelli nell'Appennino". Eliseo Strinella