Stazione Ornitologica D'Alta Quota C. Imperatore 2200 slm.
Parco Nazionale Del Gran Sasso E Monti Della Laga
Il Gran Sasso D'Italia

Il Gran Sasso è una vera e propria catena montuosa e si sviluppa in direzione nord-ovest / sud-est come un grande arco; A circa metà, ad occidente, la catena si presenta con due allineamenti paralleli dei quali, quello rivolto a nord è il più imponente.
Quello settentrionale si presenta in ordine dal Monte Corvo, Pizzo Intermesoli, Corno Grande, Corno Piccolo, Monte Aquila, poi continua verso oriente con i Monti Brancastello, Prena, Camicia, Tremoggia, Siella e S. Vito.
Con il Monte Camicia si interrompe l'andamento ovest-est della catena principale che qui piega decisamente verso sud, questo monte è molto vicino al mare Adriatico da cui dista in linea d'aria ben pochi chilometri.
In sequenza, a meridione, troviamo Monte S. Franco, Monte Ienca, Pizzo Cefalone, Monte Scindarella, Monte Portella ed ha fine con la modesta altura del Monte Bolza.
Tra la prima e la seconda catena si interpongono, nel settore occidentale, conche di origine glaciale: la valle del Venacquaro e la conca di Campo Pericoli dominata dalle vette più importanti del gruppo.
Il grande blocco ospita tra i due corni il ghiacciaio del Calderone, un' autentica meraviglia circondata da un'impressionante cornice di vette aguzze che dominano più a est la grande depressione di Campo Imperatore posta ad una quota media di 1800 m.
La catena, a meridione termina con il Monte Scindarella, invece il Monte S. Vito che si trova all'estremità orientale della catena, piega di nuovo verso sud e con il Monte Guardiola, Monte Fiore, Monte Cappucciata, Monte Scarafano, Monte Picca, Monte Alto e il Monte di Roccatagliata, va a toccare il limite meridionale, delimitato dalle Gole di Popoli e dal fiume Pescara; La sponda destra del fiume divide il Parco del Gran Sasso da quello della Majella.
In base alla sua costituzione calcarea che permette alle acque di penetrare nella roccia, il Gran Sasso è povero di corsi d'acqua, ma sono frequenti sorgenti e risorgive che rappresentano punti di fuoriuscita di un grandissimo bacino acquifero sotterraneo, le sorgenti principali sono quelle che danno origine al fiume Pescara, del Ruzzo, del Vera e del Vitello d'Oro.
La più alta risorgenza dell'intero Appennino è quella di Fonte Grotte ed è situata a 2080 metri di altezza sulle pendici del Monte Camicia.
Le vette otre i 2000 metri
Corno Grande altezza metri 2912
E' il più alto gruppo del Gran Sasso ed è formato da una lunga cresta lungo la quale si allineano le quattro vette principali separate da forcelle; Maestoso, dolomitico, si presenta come una gigantesca piramide che sovrasta la conca aquilana e le colline che degradano verso Teramo.
Dalla sua vetta si ammira il più vasto panorama d'Italia Centrale, con un raggio di oltre 200 chilometri che abbraccia quasi tutto l'Appennino, i mari Adriatico e Tirreno ed in giornate molto limpide le linee del Gargano e delle Isole Tremiti, andando a finire fino alla Dalmazia.
La vetta occidentale è stata violata per la prima volta il 19 agosto 1573 dal capitano F. De Marchi.
Vetta occidentale 2912 metri - Vetta orientale 2908 metri - Vetta centrale 2893 metri - Torrione Cambi 2875 metri - Forchetta Sivitilli 2855 metri - Forchetta Gualerzi 2840 metri - Forchetta del Calderone 2790 metri.
Corno Piccolo altezza metri 2655
Si eleva a nord-ovest della Vetta Occidentale del Corno Grande, dal quale è separato dalla Sella Due Corni.
Dalla vetta del Corno Piccolo dipartono tre creste:
Cresta Nord est - scende sui pascoli dell'Arapietra vicino la seggiovia di Prati di Tivo.
Cresta Sud - dopo una serie di torri va a finire sulla Sella Due Corni.
Cresta Ovest - con tre maestose sporgenze scende sulla Val Maone.
La parete est si affaccia sul Vallone delle Cornacchie, la parete nord abbraccia Prati di Tivo e la Valle del Vomano, la parete sud guarda il Vallone dei Ginepri e il Pizzo Intermesoli.
Monte Camicia altezza metri 2564
Affascinante montagna, su Campo Imperatore (sud), scende con una serie di dossi sulla pineta e la piana di Fonte Vetica, a nord invece precipita con una parete di oltre 1200 metri sulle colline del teramano.
La caratteristica di questa montagna è la diversità dei due versanti, quello meridionale arrotondato ed erboso, roccioso ed aspro quello settentrionale.
La montagna ospita piante rare, tra le quali, la stella alpina appenninica; A 2080 metri, sgorga la risorgiva più elevata dell'Appennino, Fonte Grotta, dalle acque limpide e gelide.
Monte Prena altezza metri 2561
Stupenda vetta, a sud con i suoi ripidissimi canaloni dove la neve permane fino all'inizio dell'estate precipita su Campo Imperatore.
E' un grande triangolo roccioso, con tantissimi spuntoni e canali, dirupi e torri calcaree le danno un aspetto veramente da inferno dantesco, il paesaggio da film western che offre il vallone della Fornaca, è qualcosa di veramente spettacolare.
Ogni tanto si incontrano delle piccole zone verdi dove crescono le stelle alpine appenniniche.
Questa cima è per veri esperti, non ha delle vere e proprie pareti, ma le sue creste ne fanno un'ottima palestra per gli escursionisti ed alpinisti; E' senz'altro una delle zone più spettacolari dei monti d'Abruzzo.
Pizzo Intermesoli altezza metri 2635
A forma di piramide largo e compatto si innalza tra la selvaggia Valle del Venacquaro e la Val Maone sulla quale scende con la sua possente parete est.
Monte Corvo altezza metri 2623
E' il primo dei tre massicci tra il Passo delle Capannelle e Vado di Sole partendo da ovest, è una possente montagna che s' innalza tra la Valle del Chiarino e la Valle del Venacquaro.
Pizzo Cefalone altezza metri 2533
Stupenda montagna molto frequentata per la sua vicinanza al Rifugio Duca degli Abruzzi e all'albergo di Campo Imperatore.
Il Pizzo, solitario e selvaggio si raggiunge attraversando l'ampio e ripido Vallone della Portella.
Sul versante del Venacquaro troviamo pascoli e pietraie, quello che guarda verso L'Aquila invece, è inciso da profondi canaloni, il Cefalone precipita infine verso Campo Pericoli con una imponente parete rocciosa.
Monte Aquila altezza metri 2495
Sullo spartiacque tra la Sella di Monte Aquila e Vado di Corno, dal monte si possono ammirare la parete sud-orientale del Corno Grande, la pianura del teramano fino al mare, la Maiella e tutte le altre cime.
Monte Ienca altezza metri 2495
Si trova tra il Passo Belvedere e il Passo di Camarda, secondo duemila della catena del Gran Sasso.
Monte Portella altezza metri 2444
E' la vetta più alta della cresta tra il Passo della Portella e la Sella di Monte Aquila e si trova a ovest del rifugio Duca degli Abruzzi, bellissimo panorama su Campo Imperatore.
Cima Delle Malecoste altezza metri 2444
Sulla dorsale del Gran Sasso, vicino al monte Corvo.
Cima Giovanni Paolo II altezza metri 2424
L'intitolazione della cima, rappresenta l'omaggio più alto dell'Abruzzo alla memoria del Santo Padre.
La grande croce in bronzo alta due metri e trenta centimetri, pesa 330 chili e vi sono raffigurate, con cinque formelle, S. Massimo, S. Bernardino, Celestino V, S. Equizio e Papa Giovanni Paolo II.
La cima, prima chiamata del Gendarme si erge a quota 2424 metri tra le Malecoste e Pizzo Cefalone.
Il sentiero Wojtyla che parte dalla chiesa di San Pietro, a Camarda, conduce fino alla vetta.
La croce, trasportata da un elicottero, è stata issata sulla cima il 10 maggio 2005 dai volontari del Cai e del Corpo Forestale, il 18 maggio invece, c'è stata l'inaugurazione alla presenza di numerose autorità.
Monte Brancastello altezza metri 2385
A oriente del Vado di Corno il quale divide nettamente in due la catena del Gran Sasso, è facilmente raggiungibile da Campo Imperatore.
Monte Infornace altezza metri 2364
A forma di grande piramide, s' innalza tra la Torre di Casanova e il monte Prena.
Torre Di Casanova altezza metri 2362
E' ben visibile da Campo Imperatore e si innalza sulla cresta a est del Vado del Piaverano.
Pizzo Di Camarda altezza metri 2332
Si alza tra il Passo di Camarda (2051 m) e la Sella delle Malecoste ( 2229 m ). Panorama mozzafiato.
Monte Tremoggia altezza metri 2331
Si trova a oriente del Monte Camicia, bellissimi panorama.
Monte Scindarella altezza metri 2233
Delimita a sud l'estremità occidentale di Campo Imperatore.
Monte S. Franco altezza metri 2132
E' situato all'estremità occidentale della catena, a est del Passo delle Capannelle.
Magnifico panorama sulla conca dell'Aquila e il lago di Campotosto.
Il versante settentrionale è ricoperto da un bosco misto di faggi, abeti bianchi e aceri,mentre quello meridionale è costellato da decine di sorgenti. Vi si trova la stella alpina appenninica.
Monte S. Gregorio Di Paganica altezza metri 2076
All'estremità orientale della cresta che delimita la parte alta di Campo Imperatore, sopra il bivio di S. Egidio.
Monte Siella altezza metri 2027
Si incontra prima del valico stradale di Vado di Sole, a un'ora e mezza da Fonte Vetica.
E' l'ultimo grande monte verso l'Adriatico, raggiungibile da Fonte Vetica lungo il sentiero che attraversa la pineta.
Informazioni tratte dal sito http://www.ofena.abruzzo.it/ si ringrazia il Sig. Luciano Ferrone per la collaborazione.