Stazione Ornitologica D'Alta Quota C. Imperatore 2200 slm.
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Curiosità
Nidificazione di Balestruccio (Delichon urbica) oltre i 2000 m. slm. nell’Appennino Centrale.
Considerazioni sull'andamento riproduttivo 2005 - 2006 - 2007
Di Eliseo Strinella
Presso la
zona albergo di C. Imperatore a quota 2200 m. slm. circa, nel cuore del Parco
Nazionale del Gran Sasso, nella stagione riproduttiva 2005 - 2006, è stata
segnalata la nidificazione del Balestruccio (Delichon urbica).
In
riferimento ai dati in nostro possesso, l’insediamento della piccola colonia di
Balestruccio nell’area di C. imperatore, è attribuibile come primo anno al 2005;
Le osservazioni riferite alle stagioni 1996 - 1997 - 2002 - 2003- 2004 non raccontano della nidificazione della specie; Altre informazioni storiche raccolte (osservazioni non personali), per i periodi antecedenti, e anche per le stagioni 1998 - 1999 - 2000 - 2001, non riportano la nidificazione della specie nell'area di C. Imperatore.
La quota di nidificazione 2200 m slm. per il Balestruccio, è abbastanza insolita nell’Appennino Centrale, alcuni autori la collocano in Italia, da (0 a 2000 m slm. \ raramente oltre i 2000 m slm. \ ma scarsa oltre i 1700 m slm.)
Una delle quote massime di riproduzione in Italia, è riportata nell’atlante degli uccelli nidificanti in Italia: I.N.F.S. – Supplemento alle Ricerche di Biologia della Selvaggina Volume XX – Novembre 1993. – (Per il Piemonte 2050 m slm. Cattaneo in Mingozzi et al., 1988).
Rinvenuti 6 nidi, con i piccoli all’interno, al Rifugio Auronzo (Auronzo di Cadore BL), a quota 2320 m s.l.m., il 15 luglio 2005. (Michele Cassol oss. pers.)
Sul Cramp è riportato un sito di nidificazione di Balestruccio, nella Svizzera alla quota di 2200 m slm. (Glutz von Blotzheim 1962).
L’insediamento della colonia nell’area degli edifici della zona albergo di C. Imperatore, sia nel 2005 che nel 2006 è stata registrata a partire dalla seconda decade di maggio.
Rispettivamente sono stati censiti per il 2005 (11 nidi) nel 2006 (9 nidi), i nidi sono abbastanza distribuiti e isolati, con un numero massimo di 3 nidi concentrati nelle immediate vicinanze, "sullo stesso cornicione".
I nidi sono collocati in aree degli edifici abbastanza riparati, principalmente: sotto il cornicione dei sottotetti dell’Ostello e dell’Albergo; Alcuni costruiti in zone più esposte, non sono stati completati, o sono precipitati a causa delle condizioni climatiche, e non rimpiazzati.
Nel 2006, la costruzione dei nidi si è verificata nei stessi punti di ancoraggio dei nidi costruiti nel 2005, "anche se di questi ultimi non ne era rimasta traccia"; I primi nidi completati nel 2005 e 2006 con inizio cova, sono stati registrati nella terza decade di maggio.
Il materiale per la costruzione dei nidi, viene raccolto in gran parte, presso i nevai residui; Lo scioglimento della stessa neve provoca la creazione del fango, principalmente in punti particolari del terreno rimosso dai micro mammiferi.
Le condizioni climatiche della prima decade di Giugno sia nel 2005 che nel 2006, con clima tipicamente invernale protratto per più giorni consecutivi, hanno sempre determinato un ritardo nell’andamento riproduttivo, in diverse occasioni i nidi sono stati distrutti dal vento e dalle forti piogge, e più volte ricostruiti, sempre sui stessi punti di ancoraggio.
Questa perdita delle covate a causa della caduta dei nidi in fase di cova, possono determinare delle nuove deposizioni, da considerare come “covate sostitutive”.
La caduta dei nidi è da attribuire anche al tipo di materiale "fangoso" utilizzato per la costruzione degli stessi;
Il terreno non argilloso presente nell'area di C. Imperatore, (zona tipicamente calcarea), potrebbe rendere i nidi meno resistenti e più soggetti alle condizioni climatiche sfavorevoli, particolarmente accentuate in alta quota.
Per quanto concerne la stagione riproduttiva 2005 - 2006 l’ultimo nido involatosi, è stato registrato nella seconda decade di Agosto.
Nel 2005 presso la Stazione Ornitologica di C. Imperatore sono stati inanellati alcuni individui.
Anche per la
stagione riproduttiva 2007, una piccola colonia di Balestrucci si è insediata
nell'area di Campo Imperatore.

Occupazione 2007 di
Balestruccio Campo Imperatore 2200 m.

Occupazione 2007 di
Balestruccio Campo Imperatore 2200 m.

Raccolta del fango per la costruzione del nido in prossimità dei nevai residui C. Imperatore 2200 m slm. 2006.

Nido C. Imperatore 2200 m slm. stagione riproduttiva 2005.

Nido C. Imperatore 2200 m slm. stagione riproduttiva 2005.

Nido C. Imperatore 2200 m slm. stagione riproduttiva 2006.

Nido C. Imperatore 2200 m slm. stagione riproduttiva 2006.