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Stazione Ornitologica Riserva Lago di Campotosto

"Ornitologia di Campo Lago di Campotosto II"

foto copertina Eliseo Strinella


“Piccione domestico Columba livia domestica, fenotipo [wild] selvatico”.
Nella Riserva Naturale del Lago di Campotosto a 1400 m, un gruppo di piccioni vive quasi stabilmente sulla struttura del vecchio ponte in disuso, che attraversa il lago [ponte delle Stecche].
Questi animali nidificano nei piloni del ponte, non percorrono le zone a ridosso delle zone abitate, ma rimangono abbastanza isolati.
Anche per alimentarsi non frequentano le aree "antropizzate", ma si nutrono principalmente sui campi e aree agricole.
Nel vicino paese di Mascioni, prossimo al gruppo indicato, ci sono altri piccioni soprattutto nei pressi delle stalle, con "aspetto" molto simile.
In Italia, nelle regioni centro-meridionali, i nuclei frammentati di Piccione selvatico Columba livia livia, che sono sopravvissuti, soffrono una regressione genica da parte di fenotipi domestici.
Non potendo determinare l'origine del nucleo indicato nella Riserva di Campotosto, si può considerare: Piccione domestico fenotipo (wild) "selvatico".
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella

“Il Saltimpalo Saxicola torquatus, primi insediamenti sulle aree montane di nidificazione - stagione 2020”
Sembrerebbe che anche la stagione in corso come la precedente [2019], sia particolarmente positiva!
Una discreta presenza di animali, viene registrata nella fascia altitudinale monitorata tra i 1200-1500 m, nella Riserva di Campotosto e sul versante del Gran Sasso aquilano.
In queste aree montane, dalle nostre informazioni, il Saltimpalo Saxicola torquatus non risulta svernante, ed effettua movimenti erratici altitudinali, per tornare ad occupare i siti di nidificazione in primavera.
Tendenzialmente “risalgono” intorno alla prima decade di marzo; questa stagione particolarmente mite con scarso innevamento, i primi contatti sono stati raccolti già dalla terza decade di febbraio.
• Saltimpalo Saxicola torquatus stagione 2019.
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Gran Sasso marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Gran Sasso marzo 2020 - foto Eliseo Strinella

“La presenza di ibridi del genere Aythya nella Riserva del Lago di Campotosto”
L’incremento del contingente svernante di Moriglione Aythya ferina, registrato negli ultimi anni, ha determinato anche la presenza di anatre ibridi con piumaggio non definito, che in diverse occasioni anche impossibile da determinare al fine di stabilire con certezza le specie che ne hanno dato origine.
Tra gli ibridi che si uniscono al nucleo svernante di specie del genere Aythya, Moriglione Aythya ferina, Moretta Aythya fuligula e Moretta tabaccata Aythya nyroca, molti sono stati i casi insoluti.
Analizzare e migliorare l'indagine di questi "animali problematici", ha portato a determinare con certezza almeno la presenza regolare nella riserva, di ibridi Moriglione Aythya ferina x Moretta tabaccata Aythya nyroca.
• Ibridi del genere Aythya nella Riserva di Campotosto.
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto marzo 2020 - foto Eliseo Strinella

“Merlo Turdus merula parzialmente leucistico nella Riserva del Lago di Campotosto”
Un esemplare maschio di Merlo Turdus merula parzialmente leucistico, è stato osservato il mese di febbraio 2020.
Tra le altre specie con aberrazione cromatica del piumaggio, indicate nel corso degli anni nella Riserva di Campotosto:
Cornacchia grigia Corvus cornix leucistica segnalata il mese di aprile 2015; L’animale vive stabilmente nella riserva ed è facile osservarla lungo le rive del Lago, aggregata insieme alle altre cornacchie, segnalazioni 2015-2020 [ultima osservazione aprile 2020].
Folaga Fulica atra leucistica, con almeno tre esemplari osservate nel corso degli anni dal 2006 al 2020.
• Cornacchia leucistica nella Riserva di Campotosto.
Campotosto febbraio 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto aprile 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto aprile 2020 - foto Eliseo Strinella

"La nidificazione dello Svasso maggiore Podiceps cristatus, precoce attività riproduttiva registrata nella stagione 2020"
Il 21 febbraio 2020, lo Svasso maggiore Podiceps cristatus, risulta maggiormente distribuito, con animali isolati in atteggiamento di corteggiamento.
Tra loro, una coppia intenta alla costruzione del nido.
Dalle nostre informazioni, risulta in largo anticipo l’attività riproduttiva di questa specie nella Riserva di Campotosto, considerando che rappresenta uno dei siti di nidificazione più in quota in Europa.
Verosimilmente le temperature particolarmente "miti" della stagione, hanno influito sui tempi che normalmente regolano l'inizio dell'attività riproduttiva.
Durante il controllo del 28 febbraio, la costruzione del nido sul punto d'insediamento registrato il 21 febbraio, non risulta completata, con la quasi totale mancanza di materiale.
Da considerare che negli ultimi giorni, il gelo e la neve caduta nella notte, lambisce parte della fascia riparile con acque basse.
Campotosto 21 febbraio 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 21 febbraio 2020 - foto Eliseo Strinella

Campotosto 21 febbraio 2020 - foto Eliseo Strinella

“Il Merlo acquaiolo Cinclus cinclus, un bio-indicatore della qualità dell’acqua che alimenta il Lago di Campotosto"
Tra le attività della Stazione Ornitologica, viene svolto anche il controllo stagionale di due coppie di Merlo acquaiolo Cinclus cinclus, che nidificano nella riserva.
Da qualche anno, su due punti storici del lago, viene seguito l’andamento riproduttivo lungo i canali di gronda ed i torrenti che alimentano il bacino, dal 2017 è stata individuata una terza coppia.
L’incremento delle coppie, rappresenta un indicazione positiva per la riserva che è alimentata principalmente da corsi d'acqua provenienti dai Monti della Laga, ed in primavera da canali minori che si formano con lo scioglimento della neve.
Il Merlo acquaiolo di fatto è un prezioso indicatore sullo stato di salute delle nostre acque interne, come riportato in più lavori: [Ormerod & Tyler 1993], [Boano A. 1999], [Sorace et al. 2002], [Feck & Hall 2004], [Frank D’Amico 2010: “Il potenziale del Merlo acquaiolo quale indicatore dei cambiamenti nella qualità dei corsi d'acqua si è sempre più affermato”.
Proseguire il monitoraggio della specie, costituisce uno strumento di controllo ai fini delle qualità delle acque.
Anche nelle stagioni 2018-2019-2020, uno dei siti storici di nidificazione del Merlo acquaiolo Cinclus cinclus, come da oltre quattro anni risulta regolarmente occupato.
Il 5 di maggio 2020, una delle coppie monitorate, ha iniziato la ristrutturazione del nido con il trasporto del materiale, in vista della seconda covata.
La stagione 2020, l’inizio della costruzione del nido è stata registrata il 28 febbraio, anche con presenza di neve.
• Foto-report attività di monitoraggio della stagione riproduttiva 2018-2019.
Campotosto 28 febbraio 2020 - foto Eliseo Strinella

Campotosto 28 febbraio 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 28 febbraio 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 12 marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 12 marzo 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 05 maggio 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 05 maggio 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 05 maggio 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 05 maggio 2020 - foto Eliseo Strinella
Campotosto 15 maggio 2020 - foto Eliseo Strinella